29 nov 2008

Circonvallazione, provvedimento per la sicurezza: STOP a piccole moto e biciclette


Dal sito del comune:

Stop alle moto di piccola cilindrata e alle biciclette nelle carreggiate centrali di viale Regione Siciliana. Lo dispone un’ordinanza emanata dal servizio Traffico per migliorare le condizioni di sicurezza e prevenire gli incidenti che, molto spesso, coinvolgono proprio i mezzi a due ruote, come risulta da specifici monitoraggi.
In virtù del nuovo provvedimento, i velocipedi, i ciclomotori, i motocicli di cilindrata inferiore a 150 centimetri cubici e le motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250 centimetri cubici potranno percorrere soltanto le carreggiate laterali secondarie della circonvallazione. Faranno eccezione soltanto il ponte Corleone, privo delle due corsie di servizio, e i tratti di carreggiata centrale compresi tra il viadotto stesso e i varchi d’uscita più vicini.
In sostanza, la regola che vige per legge nelle autostrade sarà estesa alle carreggiate centrali dell’intero viale Regione Siciliana, asse tangenziale che congiunge la A19 Palermo-Catania alla A29 Palermo-Mazara del Vallo.
I mezzi a due ruote e le motocarrozzette ai quali la normativa consente di circolare in autostrada potranno, quindi, utilizzare le carreggiate centrali della circonvallazione, mentre gli altri potranno muoversi soltanto lungo le corsie laterali.
L’ordinanza introduce, inoltre, il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti la cui massa a pieno carico superi le 3,5 tonnellate. Le nuove disposizioni diventeranno operative dopo che l’Amat avrà messo a punto tutta la segnaletica necessaria.


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39 commenti per “Circonvallazione, provvedimento per la sicurezza: STOP a piccole moto e biciclette

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  • huge 2128
    01 dic 2008 alle 20:36

    Solo un chiarimento riguardo alle sostanze allucinogene… guarda che la mia era solo una battuta. Pensavo che dal contesto fosse chiaro, ma evidentemente non lo era. Non ti conosco, quindi non avrei alcun motivo per accusarti seriamente di una cosa del genere.

    Per il resto… non era mia intenzione accendere una discussione. Come ho detto, l’atteggiamento aspro era dovuto solo alla mia contrarietà verso chi usa impropriamente le corsie preferenziali. Se ho frainteso quanto hai detto, chiedo scusa. Per me l’argomento è chiuso.

  • huge 2128
    01 dic 2008 alle 21:05

    La soluzione che io ho sempre avuto in mente per risolvere il problema di via Perpignano finché non verrà realizzato il sottopasso ricalca in parte quanto suggerito da r302. Primo, impedirei l’attraversamento delle corsie centrali in corrispondenza dell’incrocio, isolandole da quelle laterali. A questo punto chi arriva da via Perpignano avrebbe accesso (sia lato monte sia lato mare) solo alle laterali.
    Chi si immette sulla laterale lato mare potrebbe entrare sulla carreggiata centrale da una rampa d’accesso appositamente aperta un centinaio di metri più in là (è il bypass di cui parlavi, r302?), chi invece deve andare in direzione CT o è diretto in via Perpignano lato monte farà il giro dalla rotonda di V.le L. da Vinci (i cui flussi di traffico dovrebbero essere organizzati in modo più razionale). Non credo sia una tragedia farsi un paio di km in più, tanto più che probabilmente come tempo si ci metterebbe di meno di quanto si aspetti adesso al semaforo.
    Chi invece tagliava provenendo dal lato monte, come suggerisce r302, può a sua volta andare a fare il giro dal ponte di via Pitrè. Lì basterebbe ovviamente consentire la svolta continua a sx regolando opportunamente i flussi di auto col semaforo.
    Penso sia una soluzione di facile sperimentazione. Basterebbe provare per qualche giorno e se funziona ottimo, se la situazione peggiora (creando ingorghi insostenibili su via Pitrè e alla rotonda di V.le L. da Vinci) non ci vuole nulla a rimettere le cose come stavano.

  • Metropolitano 3205
    02 dic 2008 alle 0:42

    Sono d’accordo su tutto, che rispecchia le mie ipotesi risolutive.
    Però c’è un fatto; se si vuole chiudere l’incrocio alle sole carreggiate centrali, malgrado il traffico della circonvallazione venisse dirottato alla più vicina rotatoria elevata o ponte, lo si fa per rendere percorribile almeno l’asse tangenziale, fondamentale per chi usa le autostrade o per collegare in maniera rapida le due estremità della città.
    Invece di rimettere le cose come prima una volta rivoluzionato il traffico urbano, si possono attendere comunque i cantieri per togliere i disagi a chi fa le corsie laterali.
    Quello che conta è che si renda subito percorribile la tangenziale senza dover attendere per essa lo svincolo Perpignano, che comunque va fatto, per poi così risolvere anche i problemi di circolazione della circonvallazione una volta completato.

  • Paco 7942
    02 dic 2008 alle 8:12

    un altro che chiama le corsie centrali tangenziale e quelle laterali circonvallazione :D :D :D

    metteteci una pietra sopra NON abbiamo una tangenziale a Palermo ma solo una circonvallazione, è anche quello che sostiene da sempre il comune di Palermo.

    hai letto troppi commenti di uno pseduo utente che avevamo tempo fa, anzi a pensarci bene leggendo il tuo IP e la tua mail, sei proprio tu quell’utente che si nasconde sotto un nuovo nick name.

  • manupanormus85 224
    02 dic 2008 alle 10:55

    huge, per fare il giro della rotonda di via leonardo da vinci nelle ore di punta ci metti mezz’ora significherebbe per chi abita in via perpignano lato monte andare a fare un giro incredibile,e perdere almeno un ora in mezzo al traffico.

  • Paco 7942
    02 dic 2008 alle 10:59

    pensa quanto tempo in meno perderebbero i 21 milioni di utilizzatori annui di viale regione siciliana, alla fine comanda la maggioranza

  • huge 2128
    02 dic 2008 alle 11:42

    @manupanormus85: a parere mio, l’unico vero problema di questa soluzione sarebbe l’innegabile appesantimento del traffico alla rotonda di v.le L. da Vinci, mentre che si tratti di un giro incredibile non sono affatto d’accordo. Si tratterebbe di percorrere 2.5km in più, non mi sembra tanto.

    In ogni caso, alla fine del post, avevo detto che si tratterebbe di un esperimento. Se la situazione dovesse risultare peggiore di prima, si potrebbero sempre ripristinare le cose come sono ora. Io dico soltanto, perché non fare una prova? Ti sembra irragionevole?

  • Paco 7942
    02 dic 2008 alle 11:52

    ma alla fine togli il disagio a milioni di persone e lo metti ad un numero molto più ristretto, democraticamente quindi la chiusura DEFINITIVA del semaforo e dell’attraversamento tra le corsie è la scelta più sensata

  • Metropolitano 3205
    03 dic 2008 alle 18:08

    Paco, ma che vai dicendo ? E chi sarebbe questo utente ?
    Ma poi pensi davvero che in una grande città come Palermo manchi una tangenziale, benchè sia fatiscente ? Allora come si fa ad andare su due autostrade, attraversando la città ? Mi riferisco a quest’arteria, che a poco a poco sta diventando un’autostrada urbana.

  • Paco 7942
    03 dic 2008 alle 23:52

    si chiama circonvallazione, tangenziale palermo non ne ha, ne progetta una ma non ne ha, e lo dice anche il comune di palermo

  • manupanormus85 224
    04 dic 2008 alle 0:31

    Cè un progetto su una futura tangenziale a Palermo?
    Già è stato approvato?
    Dove lo faranno? non cè molto spazio,almenocchè non lo fanno sul mare………………. :-)

  • Metropolitano 3205
    04 dic 2008 alle 0:31

    per me non fa differenza se si chiama circonvallazione o tangenziale, ma era solo per distinguere la corsia centrale da quelle due laterali. Lo ho visto con i motori di ricerca (Live Search) che si chiama pure tangenziale, scovato su degli articoli.
    E poi scusa, non ha l’aspetto di un’autostrada, a parte quei tappi ?

  • Paco 7942
    04 dic 2008 alle 14:42

    @ manu, si c’è sulle montagne dietro monreale

    @ metropolitano, no affatto, molte zone hanno semplici marciapiedi e sono presenti anche fermate dell’autobus urbano (proprio sulle corsie centrali), inoltre non ha una corsia d’emergenza ma solo una corsia preferenizle per i mezzi pubblici, senza considerare che a parte pochi svincoli poi per il resto ha solo piccole entratine/uscitine e non svincoli. Poi di tappi ce ne sono troppi: 3 semafori pedonali, 1 incrocio a raso con semaforo, 1 rotatoria a raso, un restringimento delle carreggiate.

  • Paco 7942
    05 dic 2008 alle 12:45

    manu con questo vecchio file mi hai dato spunto per una cosa, sul file, vecchio di circa 5 anni, si evince come per viale regione passino mediamente ogni giorno 65.250 vetture, su base annuale abbiamo 23.816.250 vetture, consideriamo che ogni anno le vetture su strada aumentano abbiamo circa 25.000.000 di vetture annue. Consideriamo questi dati e poi dobbiamo sentire una pseudo associazione (che dice di contare su centinaia di utenti ma in realtà sono solo mail) che chiede di trasformare viale regione in una strada urbana, che si lamenta del divieto dei motorini e bicilette, che è a favore dei semafori in particolare di via Perpignano…certa gente prima di aprire bocca (e mandare mail) dovrebbe accedenre il cervello.

  • esulefelice 1
    19 ago 2009 alle 23:58

    la circonvallazione è per alcuni tratti una strada urbana di scorrimento e non una tangenziale.
    la circonvallazione è frutto di un progetto elaborato negli anni ’60 per flussi di traffico degli anni ’60, modificato rielaborato e stravolto da interventi che ne hanno snaturato il senso, vedi ad esempio il tratto in elevazione, che se da un lato imbruttiva il paesaggio oggi sarebbe stato molto utile.
    Il divieto ai veicoli “leggeri” può essere imposto dal sindaco.
    Le corsie riservate sono imposte dal sindaco, che a tutela delle stesse e per far cassa potrebbe “tutelare” con tutor di corsia.(se anzichè spendere soldi sulle telecamere pseudo “ecopass”-ztl, li avesse spesi qui ne avremmo giovato tutti).
    chi percorre le corsie riservate in prossimità dell’intersezione andrebbe punito, ma si sa i vigili a Palermo, sono fantasmi…una amministrazione che mette al bando 400 posti nel 1999 (quindi con garanzie economiche sulla copertura) e ne assume meno di 200…( a Milano nel 2007 concorso per 50 posti assunti ad oggi 250). Non vorrei difendere chi non lavora, ma i compiti dei vigili sono tanti, quindi quei pochi onesti e lavoratori non riescono a coprire tutte le necessità, inoltre ricordiamoci che a Palermo gli automobilisti sono i padroni ( c.so Finoc. Aprile etc.)
    Il gioco della Cariboni è stato carino…ha messo a nudo le pecche del famoso “appalto globale ( general conctractor)” voluto dal governo e abusato dalle nostre amministrazioni.
    che dire…non sento le feste a palermo se non mangio arancine panelle milza cassate…e non ci metto almeno 2 ore per percorrere 5 km!

    Auguri…

    ps…le sciocchezze le fanno anche al nord solo che le girano e le frullano a piacere, vedi mestre…


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