06 nov 2008

Targhe alterne: slittamento al 24 Novembre 2008, tutti i dettagli


Di seguito l’ordinanza firmata dal sindaco Diego Cammarata. Importante notare come, rispetto ai precedenti aggiornamenti non risulta la sospensione del provvedimento durante il periodo natalizio (20-28 Novembre). Dimenticanza del giornalista o cambiamento dell’ordinanza?

Entrera’ in vigore il prossimo 24 novembre a Palermo il nuovo  provvedimento di limitazione della circolazione veicolare necessario per tutelare la qualita’ dell’aria e la salute dei cittadini e che prevede la circolazione con targhe alterne dal lunedi’ al venerdi’ in alcune vie della citta’. L’ordinanza, firmata dal sindaco Diego Cammarata, prevede che nei giorni dispari del calendario possano circolare veicoli con ultimo numero di targa dispari e negli altri quelli con ultimo numero di targa pari.
La zona interessata al provvedimento e’ quella compresa tra
: piazza Giulio Cesare, corso Tukory, piazza San Francesco Saverio, via Forlanini, via Cadorna, prosecuzione della via Albergheria in adiacenza all’ingresso principale dell’ospedale Di Cristina, piazza Porta Montalto, via dei Benedettini, corso Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi, corso Vittorio Emanuele, via Matteo Bonello, via Papireto, corso Finocchiaro Aprile, piazza Sacro Cuore, piazza Principe di Camporeale, via Serradifalco, piazza Ottavio Ziino, piazza Malaspina, via Principe di Palagonia, piazza Armstrong, via Liszt, via Zappala’, viale Lazio, via Restivo, via De Gasperi, piazza Giovanni Paolo II, via Cassara’, viale del Fante, piazza Leoni, piazza Don Bosco, via Sampolo, piazza Caponnetto (limitatamente al ramo che unisce via Scampolo al Piano dell’Ucciardone), via Piano dell’Ucciardone, via Crispi, via Cala, Foro Umberto I, via Lincoln, piazza Giulio Cesare.
All’interno di quest’area, nella fasce orarie in cui si registrano le piu’ alte concentrazioni di inquinanti, dalle 8 alle 9.30 e dalle 18.30 alle 20.30, dal lunedi’ al venerdi’ vigera’ il divieto di circolazione per i veicoli con omologazione Euro 0, 1, 2 e 3. Gli stessi veicoli potranno circolare a targhe alterne dal lunedi’ al venerdi’ dalle 9.30 alle 18.30. Circolazione libera invece sabato, domenica e festivi. Il perimetro dell’area in cui saranno in vigore le limitazioni sara’ comunque percorribile.

In deroga al divieto (ma sempre in regola con il controllo dei gas di scarico)  potranno circolare i velocipedi, motoveicoli e ciclomotori catalizzati ai sensi della direttiva 97/24/CE (Euro 1) e quelli a quattro tempi, le vetture (fornite di bollino blu) con disabile a bordo titolare del contrassegno originale che dovra’ essere regolarmente esposto; i veicoli di Prefettura, Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani, Esercito, Protezione civile, Vigili del fuoco, Croce rossa, le ambulanze, di corpi consolari e rappresentanze diplomatiche purche’ almeno Euro 3, veicoli di soccorso e assistenza al servizio dei mezzi di trasporto pubblico.
La circolazione sara’ consentita, inoltre, ad autoveicoli alimentati a metano o a gpl (in regola con il controllo dei gas di scarico), ibridi o elettrici. Deroghe al divieto sono previste anche per gli autobus (urbani ed extraurbani) che svolgono il servizio di trasporto pubblico e per i taxi e le vetture a noleggio con conducente (in regola con il controllo dei gas di scarico); per le auto di pubblici e privati in servizio di reperibilita’ che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilita’ che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro (per esempio chi si occupa di servizi di manutenzione o emergenza come luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento o termici, soccorso stradale, distribuzione carburanti, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci, alimenti deperibili e pasti per il servizio mensa, mezzi di informazione).
Infine, per autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indifferibili ed indispensabili per la cura di malattie gravi, in grado di esibire la certificazione medica ed in regola con il controllo dei gas di scarico. Potranno circolare anche i mezzi utilizzati per matrimoni e funerali (dotati di bollino blu) (adnkronos)


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9 commenti per “Targhe alterne: slittamento al 24 Novembre 2008, tutti i dettagli
  • r302 185
    06 nov 2008 alle 20:55

    Questa ordinanza è molto più pesante delle altre precedenti! Bloccare quasi tutto il parco circolante (comprese le ancora recenti euro 3) nelle più importanti fasce orarie ed in una zona vastissima comporterà dei grossi disagi per molti cittadini. L’amministrazione avrebbe dovuto adottare un provvedimento dello stesso tenore, però limitandolo alla ex ZTL “A” (dalla Stazione al Giardino Inglese).

  • antony977 165912
    06 nov 2008 alle 21:11

    Per me avrebbero dovuto estenderlo anche nei weekend.La gente dovrebbe cominciare ad imparare a camminare a piedi.

  • The.Byfolk 43
    21 nov 2008 alle 15:47

    Le telecamere installate che ruolo avranno? Vigileranno sul rispetto dell’ordinanza, emettendo multe oppure sono gia andate in pensione prima di iniziare?

  • Oblomov 3
    28 nov 2008 alle 9:39

    Il problema dell’inquinamento automobilistico, lo sappiamo tutti, non riguarda solo Palermo, ma mezzo mondo.
    Nella nostra vecchia Europa grava essenzialmente sui centri storici, il cui impianto urbanistico è stato concepito quando le auto, naturalmente, non esistevano.
    La ricetta antinquinamento, un po’ ovunque, rimane sempre la stessa: carota e bastone. La carota, rappresentata dal miglioramento costante dei mezzi pubblici; il bastone, dal crescente costo dei parcheggi. A Parigi, come a New York o a Bolzano, la gente usa prevalentemente i mezzi pubblici sia perché funzionano sia perché, al contempo, parcheggiare è sempre più costoso. Tutto qui: non esistono né “divieti di circolazione” né, tanto meno, “targhe alterne”. In alcune città il costo del parcheggio è ormai esorbitante, ma quel meccanismo consente comunque a tutti, naturalmente non nella quotidianità, di usare la propria auto, sia anch’essa una vecchia “Euro 0″. C’è chi, ad esempio viene dalla provincia per una visita medica occasionale, o chi deve acquistare un oggetto ingombrante e non vuol prendere l’autobus: in tali casi pagherà 5/10/15 €uro di parcheggio ma potrà sempre utilizzare, sia pur eccezionalmente, la sua autovettura.
    E’ questa una soluzione che penalizza i meno abbienti? Si, ma certamente li penalizza assai meno di quella oggi adottata (atteso che chi è benestante si compra un’auto nuova e risolve il problema, quando tutti gli altri rimangono bloccati per il 70% del tempo utile).
    In parole povere se il Comune di Palermo, elevasse un tantino le tariffe delle zone blu, implementasse gli autobus, istituisse le zone gialle (zone parcheggio riservate ai soli residenti, ampiamente diffuse in tutta Europa) ma, soprattutto, se sanzionasse veramente le auto in doppia fila (che è il problema numero uno), la riduzione di smog sarebbe sicuramente assai consistente.
    Al contrario, bloccare tout court le auto “non Euro4″ in due fasce orarie importanti e, totalmente, a giorni alterni, è una vera ingiustizia. Si consideri infine un aspetto incredibilmente trascurato: chi vuole accedere al centro può, teoricamente posteggiare all’esterno della ZTL e prendere l’autobus. Viceversa il residente che deve recarsi a Bagheria, a Giacalone o all’ospedale Cervello non può andarci! Ci si chiede a quel punto se sia giusto chiedere il pagamento pieno della tassa di possesso ai proprietari di auto diverse da Euro4.
    Ma non prendiamoci in giro, una vettura Euro4 inquinerà certo un tantino meno del modello vecchio, ma è chiaro a tutti quanti che non è questo il vero punto.
    Il problema vero è che a Palermo circolano 300.000 macchine invece di 30.000.
    Il giorno in cui le avremmo, per ipotesi, sostituite tutte quante con vetture nuove “meno inquinanti”, saremmo comunque punto e d’accapo.
    Ed è certo che, così facendo, a breve inizieranno le restrizioni per le Euro4 (ricordo ai lettori che dal primo settembre 2009, cioè a dire fra meno di un anno, tutte le vetture di nuova omologazione “dovranno” essere Euro5, con la conseguenza che chi ancora oggi sta acquistando una Euro4 si ritroverà d’emblée un’auto svalutata).
    Continuo a non comprendere perché non si investa negli autobus: certo, non ci sono quattrini, ma è ovvio questo capitolo di spesa dovrebbe godere della precedenza assoluta. Tram e metropolitana sono progetti troppo a lungo termine.
    Perché i vigili urbani hanno ricevuto ordine di scuderia usare mano dura contro chi non rispetta le targhe alterne, ma restano (come al solito) indifferenti nei confronti delle auto in doppia fila che sono, lo ripeto, la vera piaga?
    Perché il Comune non investe negli autobus ed al contempo spreca i quattrini in mille modi (non basterebbe un blog per elencare gli sprechi)? Perchè non si istituiscono le zone gialle?
    Se poi si deve proprio arrivare a soluzioni drastiche sarà sempre meno iniquo e fastidioso triplicare il costo del parcheggio in centro per i non residenti, piuttosto che impedire a questi ultimi di prendere completamente la macchina, anche per uscire fuori città.


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