27 ago 2008

Lo svincolo Francia


Chi frequenta, soprattutto per lavoro, via Ugo La Malfa è a conoscenza dei tantissimi disagi che questa strada, non idonea all’immensa mole di traffico prodotta da uffici e locali commerciali, porta con se giornalmente. Abbiamo già accennato alla mancanza assoluta di parcheggi, oggi voglio soffermarmi sulla comodità di accesso e di uscita verso la strada attraverso viale Regione Siciliana. Attualmente i collegamenti verso via La Malfa sono assicurati da due accesi posti all’estremità della via, lo svincolo di via Belgio e lo svincolo Zona Industriale Nord posto sull’autostrada Palermo-Trapani ma utilizzabile solo in direzione Palermo, nell’altro senso di marcia è possibile solo entrare in autostrada e non uscirne, ma parleremo in un’altro articolo circa l’inadeguatezza di questa uscita autostradale.
I problemi più gravi sono per chi trovandosi in via Ugo La Malfa (o in via Pietro Nenni) deve tornare verso il centro cittadino o deve andare verso il lato opposto della città, infatti bisogna effettuare una serie di ambi di direzione da labirinto, tornado prima verso il centro, rigirando su se stessi e rimettendosi in direzione Trapani su viale Regione Siciliana, passare sotto l’autostrada e ricambiare nuovamente direzione nuovamente in direzione centro. Tutto questo viavai sarebbe facilmente evitabile con l’attuazione di un progetto che da lungo tempo è depositato dei cassetti comunali e probabilmente vi resterà ancora a lungo, si tratta dello vincolo di viale Francia. Il progetto prevede una mega rotatoria che passi sotto l’autostrada e colleghi allo stesso tempo: la stesa autostrada in entrambi i sensi di marcia, viale Regione Siciliana in entrambi i sensi di marcia, via Pietro Nenni, viale Francia ed anche, con un prolungamento verso l’interno, via Trabucco (alias l’ingresso del complesso ospedaliero Vincenzo Cervello. In pratica risolverebbe i problemi di tanti automobilisti che è assurdo che ancora il comune non trovi tempo e soldi per costruirlo. Inoltre renderebbe anche più accessibile un intero quartiere che attualmente è semiabbandonato dall’amministrazione comunale e che è composto da strade che a malapena possono definirsi tali, si tratta del quartiere Cruillas. Il progetto è stato ripresentato nel nuovo piano delle opere pubbliche destinate alla mobilità presentato lo scorso anno, oltre allo svincolo il progetto prevede un tunnel che partendo da viale Francia arrivi velocemente al porto sbucando a piazza Giachery. A questo punto sorge il dubbio che il progetto dello svincolo si bloccato perché si attendono i finanziamenti per l’intera opera (tunnel compreso), se il motivo è questo si tratta di un’assurdità sarebbe opportuno iniziare quest’opera e un domani pensare a completarla con il tunnel, chi vivrà vedrà.


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12 commenti per “Lo svincolo Francia
  • TOR ROMEO 0
    27 ago 2008 alle 9:25

    Sono veramente tante le opere pubbliche che si dovrebbero fare quì.
    Questa di viale Francia + Tunnel Porto è un’ottima idea, anche se ci sono altre priorità, e non perchè questo altro svincolo non si deva fare, anzi…
    il problema è che: non hanno realizzato ancora i ponti di perrault, non hanno iniziato i lavori del sottopasso Perpignano e neppure del cavalcavia allegato da progetto, non hanno concluso i lavori del Ponte Corleone, non esiste tuttora un progetto per la rotonda interrata di via Oreto o dei cavalcavia come alternativa per immettersi in autostrada, e perfino non sono mai stati messi i doppi guardrails a Norma Europea lungo tutta l’arteria e neppure una moderna segnaletica (e questo delinea pure un problema di sicurezza);
    figuriamoci se faranno questo svincolo con tanto di Tunnel laterale, che rimarrà un sogno almeno per ora. Forse quando pioveranno fondi statali…
    Cosa fa pensare che lo faranno adesso ? Che forse è di competenza ANAS perchè il nuovo svincolo non ricade nel tratto di competenza del Comune ?

  • Federico II 80
    27 ago 2008 alle 11:14

    Ma con il nuovo prp del porto, magari c’è qualche speranza per il tunnel e per questo altro importante svincolo.

  • Argo 1214
    27 ago 2008 alle 23:32

    Il progetto dello svincolo di viale Francia verrà realizzato in concomitanza con i lavori del passante ferroviario in quanto opera accessoria (e FONDAMENTALE) del nuovo assetto viario della parte nord della città (in previsione anche della chiusura definitiva di alcuni passaggi a livello nelle vicinanze). Questo, insieme ad un altro mega raccordo viario che da via Lanza di Scalea porterà sempre in via Ugo la Malfa (passando per la zona di Cardillo). Al termine dei lavori del passante, questi due nuoi assi viari costituiranno un preziosissimo aiuto in termini di smaltimento dell’altrimenti congestionatissimo traffico.

  • alfa147pa 23
    28 ago 2008 alle 11:35

    Una cosa molto più semplice si potrebbe pure realizzare all’altezza di corso calatafimi, infatti andando in direzione trapani per chi deve ritornare in direzione messina, deve uscire immettersi nella laterale, sorbirsi 2 semafori (all’incrocio con corso calatafimi) per poi reimmettersi nella laterale di viale regione siciliana incrociando il traffico che proviene da corso calatafimi alta (monreale ecc.). Basterebbe fare la stessa cosa che è stata fatta provenendo da trapani, c’è un ponte laterale per effettuare il cambio di marcia senza semafori, che scellisce notevolmente il traffico. Opera da realizzare senza grandi sforzi di soldi e tempo, ma forse difficile da “partorire” per le menti comunali.

  • Portacarbone 70683
    28 ago 2008 alle 12:07

    Alfa147, dalle tue parole penso che frequenti molto questo svincolo, perchè è il principale problema che ho sempre denunciato anche io, che abito nelle vicinanze. Alle tue sacrosante parole aggiungerei anche che, la corsia laterale direz. TP si stringe in prossimità del semaforo, e molto spesso la colonna di auto ostruisce la svolta continua per C.so Calatafimi parte bassa.
    Poi, questo semaforo dura pochissimo, e spesso capita di rimanere in mezzo all’incrocio con il semaforo che è già diventato rosso.
    In merito al ponte laterale nella parte opposta del ponte, da lì dovrebbe passare il costruendo tram. Staremo a vedere.

  • alfa147pa 23
    28 ago 2008 alle 12:29

    Si potrebbe fare un ponto più largo che comprenda anche una carreggiata per le auto. Niente di strano.

  • TOR ROMEO 0
    28 ago 2008 alle 13:21

    Sì, però anche se costruiscono lo svincolo, per via dei problemi che ha questo Comune sfido io se scaveranno il tunnel per collegarlo al porto, considerando che è l’opera principale. Io comunque vorrei si facesse, che rivoluzionerebbe la mobilità interna.

  • antony977 165955
    30 ago 2008 alle 13:08

    Con la creazione dello svincolo Francia con sbocco su via Ugo La Malfa (lavori contestuali al passante ferroviario), sicuramente il traffico in zona sarà più fluido specie in quel settore.
    Penso solo al casino di macchine che per uscire da via La Malfa prende per via Nuova.Primo intoppo per il passaggio a livello, e poi la strada che diventa più stretta!

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