19 ago 2008

Sottopasso Perpignano e Raddoppio Ponte Corleone: si ricomincia da zero!


Purtroppo la notizia che non volevamo è arrivata: il Comune di Palermo ha definitivamente rescisso il contratto con la ditta messinese Cariboni, incaricata di realizzare due opere fondamentali per la mobilità palermitana: il sottopasso in prossimità dello svincolo Perpignano e il raddoppio delle corsie lungo il Ponte Corleone.

Il contratto è stato rescisso in seguito al fatto che la ditta non ha presentato alcun piano di recupero per entrambi i cantieri, che gravavano in fortissimi ritardi rispetto ai tempi previsti.

I palermitani dunque saranno costretti a convivere ancora per molto tempo con questi due "tappi" stradali.

Infatti dovrà essere avviato un nuovo bando per entrambe le opere, e i tempi dunque non sono al momento calcolabili…purtroppo.

(Fonte: TRM 19/08/08)


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18 commenti per “Sottopasso Perpignano e Raddoppio Ponte Corleone: si ricomincia da zero!
  • Jimmy Reptile 0
    19 ago 2008 alle 15:30

    Se ho ben capito, correggetemi se sbaglio, il motivo è che questa ditta, la Cariboni, avrebbe dei gravi problemi finanziari e non sarebbe in grado di finire i lavori (anzi iniziare). Ora se ciò è vero possibile che in sede di aggiudicazione d’asta non si siano resi conto della situazione finanziaria della suddetta ditta? Non credo che tali problemi siano nati dall’oggi all’indomani……

  • Portacarbone 70683
    19 ago 2008 alle 15:40

    Si, tra l’altro la Cariboni era subentrata come seconda ditta della graduatoria, visto che quella vincente era indagata per possibili infiltrazioni mafiose.
    Quando si rilascia il bando, tra i requisiti richiesti ci sono anche una serie di punti che riguardano l’aspetto economico della ditta….o il comune non “ha visto” nessuna anomalia oppure la ditta ha dichiarato il falso, oppure chissà cos’altro.

  • TOR ROMEO 0
    19 ago 2008 alle 16:18

    Beh, certe volte bisogna avere il coraggio di azzerare tutto e ricominciare da capo con un altro bando di gara, un altro appalto. La Cariboni poteva rimanere allo stato inerte anche per anni, quindi per accelerare i tempi sempre che sia così meglio rifare tutto, perchè quelle due opere vanno realizzate a tutti i costi. Denunciamo la Cariboni ? O forse ha già pagato l’ammenda ?

  • panormus79 311
    19 ago 2008 alle 16:37

    Siamo alle solite! Ancora una volta siamo costretti ad aspettare tempi lunghi per vedere realizzate due opere di fondamentale importanza per tutta la cittadinanza e non solo. Non capisco come mai il contratto con la società Carboni sia stato rescisso solo ora, tenendo conto che i due cantieri erano fermi ormai da parecchi mesi. Sarebbe necessario che qualcuno da parte del Comune dia una motivazione plausibile alla faccenda in questione.

  • Claudio Palermo 0
    19 ago 2008 alle 17:46

    Anche se è tutto da rifare, l’importante è che non si abbandonino i progetti, che sono troppo fondamentali per lo scorrimento della circonvallazione . Purtroppo chissà quanto altro tempo dovremo aspettare …

  • TOR ROMEO 0
    19 ago 2008 alle 21:17

    E’ ovvio che se nulla si muove bisogna diffidare dalla causa di tutto ciò; e la Cariboni è responsabile di questi ritardi ed immobilità assoluta. Io sapevo già che il contratto fosse stato rescisso. Allora non era una cosa ufficiale, ma lo sarebbe diventata presto. L’unico problema sono i tempi che ci vorranno ancora ed ancora. No, non credo proprio che il sindaco abbandoni i progetti, perchè per i suoi interessi significherebbe perdere voti.

  • Ciccio 174
    20 ago 2008 alle 9:34

    Scusate se ci metto il carico, ma vogliamo ricordarci della rotonda di via Oreto che ormai è una roulette russa?
    L’opera è certamente residuale rispetto alle altre due ma è anomalo che non parta una fase di progettazione ed indizione di apposito bando.

  • sicilio 110
    20 ago 2008 alle 11:39

    Cmq ragazzi ci dobbiamo rassegnare almeno per tre anni sicuro!!
    se mi sbaglio attualmente nn ce nessuna opera stradale in cantiere in corso!!

  • piero82 503
    20 ago 2008 alle 14:30

    BHE SCUSATE RAGAZZI MA NON VEDO DOVE STA TUTTA QUESTA PREOCCUPAZIONE, SI VERO CHE SI DOVRà RIFARE IL BANDO..MA ALLA FINE I LAVORI ERANO COMUNQUE FERMI DA MESI(QUINDI)PRATICAMENTE NON è CAMBIATO NULLA..ANZI,MI PIACE PENSARE IN MEGLIO(CHISSà)SE CON IL NUOVO BANDO LA NUOVA DITTA A CUI VERRANNO AFFIDATI I LAVORI(SIA UNA SOCIETà SANA E SERIA)IN GRADO DI POTER COMINCIARE SUBITO I LAVORI E SENZA INTERRUZIONI.

  • TOR ROMEO 0
    20 ago 2008 alle 14:54

    Se la ditta fosse IMPREGILO, che per ora fa anche i lotti della Salerno-Reggio il sottopasso si finirebbe in meno di sei mesi. Ma costerebbe forse di più…

  • alfa147pa 23
    28 ago 2008 alle 11:39

    Intanto si potrebbe regolare sul ponte corleone l’immissione dalla laterale in direzione trapani in maniera più oculata. Basterebbe secondo me “anticipare” l’immissione 300, 400 metri prima per evitare questo brusco ingresso, e sicuramente il traffico si snellirebbe di tanto. Una volta ne parlavo con un tenente dei vigili di palermo che era del mio stesso avviso. Ma forse come ho detto in un altro post, è un’idea troppo semplice per essere “partirita” dai grandi ingegneri che si occupano di viabilità a palermo.

  • TOR ROMEO 0
    28 ago 2008 alle 13:33

    già, è troppo semplice.
    Per lo stesso motivo in attesa di una soluzione sullo svincolo Perpignano e sulla Rotatoria Oreto il Comune non ha MAI deciso di mettere i guardrails in quegli incroci, chiudendoli definitivamente in attesa dei sottopassi; almeno così la viabilità ne gioverebbe. Invece ecco che grazie alle mentalità di chi governa il Comune non vogliono renderla immediatamente a scorrimento veloce. Il ponte corleone è un problema risolvibile solo con le corsie laterali dei nuovi viadotti (incompleti), ma per quei due incroci e quei tre attraversaamenti pedonali si potrebbe farte cio, in attesa della soluzione definitiva: per la rotatoria Oreto chiuderla con i paracarri e le automobili usano i cavalcavia più vicini per immettersi in autostrada o per l’inversione di marcia; per l’incrocio con via Perpignano (che non è ne una strada statale ne provinciale e neppure comunale ma a sensi unici azzoppati) stessa cosa, bloccarlo coi guardrails e le automobili che devono passare da valle a monte facciano il giro dalla rotatoria sopraelevata di Leonardo Da Vinci, mentre per quelli che devono andare dall’altro lato di via Perpignano, da Legno Market a via Nina non c’è nessun problema perchè è già a senso vietato dal lato valle. Per quanto riguarda i semafori pedonali, due si possono sopprimere, quelli vicini ai cavalcavia di Leonardo Da Vinci realizzato nel 2004, ed indurre la gente ad usare quei sovrappassi autostradali. Resta il terzo, quello all’altezza di Via Di Blasi; beh, per quello si può fare un sottopasso pedonale a misura d’uomo (non è poi così difficile). Solo così si può sostanzialmente rendere tutta l’arteria percorrbile.

  • TOR ROMEO 0
    28 ago 2008 alle 13:35

    MA NO…
    PERCHE’ IL COMUNE NON LA VEDE COME UN’ARTERIA DI COLLEGAMENTO E DI SCORRIMENTO TRA LE UDE AUTOSTRADE !
    La vede come una strada urbana, ed ecco l’errore da parte di questi genietti.

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