08 ago 2008

In arrivo il sesto aeroporto in Sicilia.


La notizia è ufficiale ormai.

Si aggiungerà, con tutta probabilità, un altro aeroporto in Sicilia… Si aspetta solo il via dal Ministero.

Mi chiedo, ce n’è davvero bisogno?!?

Eccovi la notizia ANSA:

AEROPORTI: CONSEGNATO A ENAC PROGETTO SCALO RACALMUTO
(ANSA) – PALERMO, 7 AGO – E’ stato consegnato all’Enac il progetto definitivo ed esecutivo per la realizzazione dell’aeroporto a Racalmuto, in provincia di Agrigento. Sarebbe la sesta aerostazione in Sicilia, dopo Palermo, Catania, Trapani, Lampedusa e Pantelleria. Spetta all’Enac valutare il progetto sotto il profilo tecnico ed economico. I tecnici dell’Ente invieranno la relazione al ministero dei Trasporti che dovra’ decidere se dare il via libera all’opera. Per il nuovo scalo si prevede una spesa di circa 70 milioni di euro, per la meta’ fondi pubblici. Il progetto e’ stato presentato dalla societa’ Aavt-Aeroporto Agrigento valle dei Templi, costituita 13 anni fa, i cui soci sono per l’80% la Provincia di Agrigento, per il 19% la Camera di Commercio e per l’1% privati. Per il presidente dell’Enac, Vito Riggio, ”la relazione al ministero potrebbe essere inviata entro la fine di settembre”.
11 commenti per “In arrivo il sesto aeroporto in Sicilia.
  • Argo 1214
    08 ago 2008 alle 18:42

    Mi preoccupa davvero la ricaduta sulle presenze del Falcone-Borsellino, dato che il nostro aeroporto serve la provincia di Agrigento… :(

  • TOR ROMEO 0
    08 ago 2008 alle 19:50

    Ancora Aeroporti !
    Ma davvero credono quei sostenitori che la gente ha tutta questa voglia di volare ? Conosco della gente che non ha mai preso un aereo in vita sua, per i costi, o per paura o per altro.

  • panormus79 311
    08 ago 2008 alle 23:37

    Caro Tor Romeo oggi, molto più rispetto al passato, gli aeroporti hanno la capacità di creare sviluppo intorno ad un’area più o meno vasta a seconda della grandezza del territorio e dell’utenza a cui fornisce il servizio.
    Piuttosto che preoccuparmi della gente che non ha mai preso l’aereo per paura o per i prezzi, informazione questa che va nettamente contro quelli che sono i dati forniti dall’ENAC che registra un continuo aumento di passeggeri e merci attraverso il servizio aeromobile, concentrerei l’attenzione sul fatto che un’opera del genere, al momento, in una zona come quella dell’agrigentino è assurda poichè non esistono i presupposti per la riuscita di tale progetto. Ricordo a tutti che la provincia di Agrigento è priva di autostrade e collegamenti viari degni di un paese civile e industrializzato come l’Italia, il turismo, ad eccezione della Valle dei Templi è assente.
    Non condivido nemmeno le preoccupazioni di Argo poichè l’aeroporto di Palermo è in crescita per via dei flussi turistici sempre più massicci e non sarà di certo un piccolo impianto come potrebbe essere quello di Racalmuto a far calare le presenze del Falcone e Borsellino… piuttosto mi preoccuperei della crescita dell’aeroporto di Trapani-Birgi. Tuttavia non dobbiamo essere provinciali ma dobbiamo cambiare ottica, abbandonando questa visione provinciale misurandoci di più con la realtà nazionale e internazionale.

  • TOR ROMEO 0
    09 ago 2008 alle 0:10

    Non sto certo contestando gli aeroporti esistenti che anzi devono essere ammodernati ad eccezione di quello di Catania che è già opera compiuta; dico solo che non c’è criterio a costruire un’aeroporto per ogni provincia.
    Per andare ad Agrigento io ci vado in treno e si dovrebbe realizzare l’autostrada fino ad Agrigento per il vero sviluppo. Tanto poi con il rincaro del petrolio e con il costo degli aeromobili voglio proprio vedere se riescono ad ottenere un bilancio positivo se il traffico aereo è ripartito in più aeroporti ed a gestire più linee. Ciascuna aerostazione deve dividere il traffico aereo, che non può aumentare per quei limiti più di tanto. Ma poi perchè il sesto? 5 non bastano già: Comiso, Catania, Punta Raisi, Birgi e Stretto. Boh.
    E poi non ho detto che il numero di passeggeri sta diminuendo, ma dico solo che non tutti prendono l’aereo, alcuni non ci sono mai saliti (io tuttavia sì).

  • Jimmy Reptile 0
    09 ago 2008 alle 20:55

    In fin dei conti secondo me un piccolo aeroporto turistico non penso possa creare gravi danni. Certo che se i fondi per la realizzazione di tale aeroporto devono essere recuperati a scapito dei finanziamenti per il potenziamento della rete autostradale-ferroviaria in Sicilia va da sé che a quel punto il gioco non varrebbe la candela. Anche perché se raggiungere l’aeroporto di Racalmuto sarà difficile come è ora difficile raggiungere qualsiasi località in provincia di Agrigento a quel punto non penso sarà di grande utilità, anzi sarà un’opera che non solo non si ripagherà mai ma che creerà spesa e debiti negli anni

  • TOR ROMEO 0
    10 ago 2008 alle 1:55

    Proprio così, già bastano 5 aeroporti civili. Poi se vogliono fare un piccolo aeroporto turistico facciano pure, tanto non sottraggono voli agli altri aeroporti. Magari è utile per fare scuola di volo. Un aeroporto per aerei di linea deve avere ottimi collegamenti, e tutti, tranne quello nuovo di Comiso in attesa dell’autostrada Siracusa-Rosolini da completare per collegarlo, hanno i collegamenti autostradali.

  • Ciccio 174
    11 ago 2008 alle 8:55

    Ragazzi, questi aeoporti si fanno residualmente per i residenti. L’obiettivo è il turista, che certamente (quello buono) non arriva da dietro l’angolo ma dal nord europa. Per non parlare poi degli emigranti…
    Grazie alle compagnie low-cost, non immaginate neanche che tipo di impatto economico ci sarebbe per quelle zone.
    I miei sono originari di quelle zone (alle quali sono legatissimo), e non si offenda nessuno se parlo di 3° mondo. Forse quest’opera sarebbe l’unica via d’uscita per cercare non di dare una svolta, ma quanto meno di avvicinarsi alla normalizzazione.
    Sono tornato proprio ieri da un week-end ad Alghero. Non dico che la situazione è uguale, ma li, da qualche anno a questa parte, è cambiato tutto. Vedere per credere. Lo consiglio a tutti.
    Un caro saluto.

  • marcozs 361
    29 dic 2008 alle 12:15

    Ciao, volevo segnalare che il gruppo Moncada Energy il 24 Dicembre 2008 ha presentato un progetto per la realizzazione di una aviosuperfice vicino Agrigento.
    La pista dovrebbe essere lunga 1.300 metri, abbastanza per l’atterraggio di Atr 42.
    Il progetto include oltre ad una aerostazione, una scuola per piloti ed un albergo adiacenti la pista.
    L’investimento complessivo si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro, interamente finanziati dal gruppo Moncada (senza, quindi nessun tipo di finanziamento pubblico).
    Il progetto è all’esame dell’enac e del comune di Agrigento, che dovrebbero esprimere un parere sulla realizzazione dell’opera entro Marzo 2009.

    http://www.teleacras.com/index.php?option=com_content&task=view&id=5918&Itemid=1

  • Federico II 80
    29 dic 2008 alle 12:37

    Va bene, se un privato vuole sprecare soldi faccia pure, ma non toccate soldi pubblici per queste cretinate.

  • danilo71 145
    08 gen 2009 alle 22:59

    ad agrigento si può investire sul raddoppio ferroviario agrigento centrale/porto empedocle-aragona caldare per avvicinare la città agli aeroporti di palermo e di catania. Un aeroporto lì è inutile e desinato ad avere lo stesso traffico di comiso, cioè nullo.
    Potrà tuttavia portare qualche centinaio di assunzioni clientelari e nient’altro


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