Incontro col comitato di Cardillo

Spread the love

Il 26-05-2008 ho avuto modo di assistere (ed essere partecipe a quel punto) della riunione che si è svolta a Villa Rossi (Tommaso Natale) alla quale hanno partecipato componenti del comitato di Cardillo, San Lorenzo e Viale delle Alpi.Comitato che si battono per l’interramento del passante ferroviario.

 
Nel corso del dibattito, tali comitati hanno espresso la loro fermezza nelle loro richieste, ovvero il totale interramento in galleria dell’intera tratta Ugo La Malfa-Sferracavallo.

Oggetto di notevole discussione il fatto che tali lavori nella tratta di Cardillo creeranno solo disagi, che un intero quartiere verrà isolato, che verranno chiuse determinate strade senza possibili collegamenti; infine un certo allarme per la costruzione della futura galleria ferroviaria sotto via Dante, che secondo qualche esponente del Comitato, verrà costruita appena al di sotto delle fondamenta delle case, molto datate tra l’altro. Con grande rischio e pericolo di crolli. Insomma….un’imminente tragedia.
Contestualmente, si rimproverano però gli organi competenti, per non aver mai risposto alle loro richieste né di aver fatto prendere visione di alcun progetto.
 
Storia: sappiamo tutti che MobilitaPalermo, prima di esporsi pubblicamente attraverso giornali e comunicati, ha preso l’impegno di recarsi di presenza presso gli uffici Italferr dove ha avuto l’accoglienza dell’ing. Romano nell’illustrare le linee generali dell’intera opera ed intervenire alla trasmissione radiofonica "DiteloRgs" del 22 Aprile dove era ospite l’ing. Belluccia (Rfi).
In quell’occasione,  dopo un’esposizione panoramica del progetto, ci era stato confermato che la tratta Ugo La Malfa-Sferracavallo. sarebbe stata ribassata nel tratto iniziale rispetto l’attuale linea del ferro, tratti in galleria e trincea, che i lavori verranno programmati al fine di alleviare il più possibile i disagi, che gli attuali attraversamenti stradali verranno mantenuti, (qualcuno verrà spostato a fronte di un nuovo attraversamento stradale molto più capiente).Quindi nessuno soprapasso stradale o sottopasso pedonale. Ovvio che i disagi, come per qualunque opera saranno inevitabili, ma ci è stato anche assicurato la programmazione dei lavori in modo da alleviare i disagi.
Abbiamo riportato tali notizie nei nostri comunicati stampa, e informando contestualmente Italferr e Rfi della nascita e attività del nostro comitato.
 
 
Quanto riportato, l’ho esposto durante il dibattito con convinzione, con la fierezza che accompagna tanti di noi di MobilitaPalermo, ma soprattutto di essere in buona fede.
Ebbene, nel dibattito non poteva che prevalere un unico filo logico,  ovvero che i lavori (nella tratta di Cardillo) creeranno solo disagi, un intero quartiere verrà isolato e che Italferr & company altro non hanno fatto che raccontare bugie allo scrivente e a tutti i componenti di MobilitaPalermo.
Tutto ciò con un certo senso prevaricatore, come se l’unica e assoluta verità sia solo quella.Il resto, quelle da me menzionate son solo chiacchiere.
 
La domanda sorge spontanea: dove sta la verità? Chi vivrà vedrà….
Un primo riscontro a quanto ci era stato precedentemente riferito, lo abbiamo avuto già l’indomani, recandomi personalmente presso il cantiere “Vespri-Oreto” e nella sede della SIS (in merito, verrà riportato un articolo a parte sull’andamento dei lavori, e che stanno rispettando i tempi fin’ora).
 
 
Premesso che nessuno qui dentro è burattinato da qualcuno, o mandato da chissà chi;
MobilitaPalermo è  un comitato cittadino apartitico a sostegno dello sviluppo di Palermo, e fatto di persone con forti stimoli per far crescere questa città.
Questo forum è aperto a chiunque voglia esprimere il proprio pensiero e sicuramente non verrà di certo cancellato il commento di colui che un giorno verrà a esprimere  idee opposte le nostre.
Democrazia non è far prevaricare le proprie idee, ma dibattersi liberamente.
Infine, non credo che qui dentro qualcuno abbia espresso offese verso i comitati civici: il forum è moderato e pertanto vengono rimossi di già  tali commenti. Non ci riteniamo pertanto responsabili di quanto viene scritto al di fuori di questo sito se non appartenente a MobilitaPalermo. In rete sono presenti ben altri 4 forum dove tutt’ora viene discusso l’argomento passante ferroviario, e di tali commenti non si può di certo ricondurli a MobilitaPalermo.
 
 
Il nostro entusiasmo e soprattutto le nostre idee ci spingono ad andare avanti  fino in fondo.
 

Post correlati

7 Thoughts to “Incontro col comitato di Cardillo”

  1. Jolas Rem

    Continuate così ragazzi! Purtroppo la rabbia e la paura (sia quelle fondate che quelle “indotte”) non ascoltano ragioni e anzi additano. certo tutti vorremmo fare analizzare il progetto da nostri esperti per vederci chiaro, ma con questi atteggiamenti non si va da nessuna parte. Spero che prevalgano presto trasparenza e dialogo costruttivi (pure italferr un poco di pubbliche relazioni in più le potrebbe fare…). Al mobpa solidarietà e incoraggiamento, ma anche una domanda: capisco che chi scrive gli articoli lo fa a nome del comitato, ma perchè non firmare gli articoli, al limite anche con uno pseudonimo? mi piacerebbe conoscere la politica del comitato a riguardo. non so perchè ma mi sembra strano leggere gli articoli anonimi.

  2. antony977

    Ciao, gli articoli sono infatti firmati con uno pseudonimo 😉
    Sicuramente gli organi istituzionali mancano un pò di trasparenza, ma prossimamente ci saranno incontri col Comune al fine di rendere più efficace l’attività informativa

  3. Jolas,
    se guardi, sotto ogni articolo c’è la data e il nick dell’autore 😉

    I nostri incontri con gli enti servono proprio a raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati anche noi, ovvero, essere chiari e trasparenti.

  4. Jolas Rem

    scusate sono cecato…non l’avevo visto. Per il resto spero che anche i vostri interventi servano a fare capire alle istituzioni che un poco di informazione in più in molti casi risolverebbe diversi problemi ed eviterebbe ostruzionismi vari.

  5. Davide Epifanio

    ragazzi ho vissuto per 22 anni a Cardillo.Conosco benissimo quelle zone da Francia sino a Sferracavallo e vi assicuro che i passaggi a livello dalla stazione San lorenzo Colli a quello di Tommaso Natale(sia il primo ke il secondo) creano un disagio infinito da persone ke vivono in posti dove le cose non vengono fatte bene..le soluzioni si devono trovare secondo me,ho vengono chiusi per sempre quezti passaggi a livello o si creano sopra o sotto passaggi..soprattutto in quelle zone dei passaggi dove non ci sono parti riparate dal sole lo stare in makkina ad aspettare un “maledetto” treno(cosi viene definito da color ke aspettano impazienti decine di minuti)crea molti disagi anke fisici.

  6. Davide Epifanio

    è inconcepibile che si debba bloccare per centinaia di metri le makkine ad aspettare un treno..risolviamo un problema ma cosi ne peggioriamo un altro dato ke le corse saranno molte di piu con il nuovo passante con conseguente maggiore chiusura dei passaggi a livello.Le zone critiche sono: il passaggio a livello a san lorenzo colli che crea code fino a villa Adriana, i passaggi a livello di Cardillo,della Marinella e di Tommaso Natale(2 passaggi ci sono li).

  7. antony977

    Ciao.Guarda che i passaggi a livello della Marinella, Tommaso Natale e Crocetta verranno eliminati, ovvero la linea ferrata verrà interrata in trincea.Quindi verranno mantenuti gli attuali attraversamenti stradali.Grande vantaggio ciò.Senza parlare della maxi strada che collegherà via Ugo la Malfa-Cardillo-via Scalea.Sicuramente una strada di indubbia utilità, specialmente se si pensa che sarà molto più ampia e scorrevole della via Minutilla che oltre ad essere stretta è pure strada privata!

Lascia un commento