09 mag 2008

Recupero di edifici ed area pubblica nel quartiere “Capo”


Dal sito del comune:

 

AL VIA I LAVORI PER FAR RINASCERE UN ISOLATO A FIANCO AL MERCATO DEL CAPO
Case popolari, spazi per attività produttive e servizi di quartiere, nuovi corridoi pedonali per collegare vicoli e cortili. Accanto all’antico mercato del Capo, nel cuore del centro storico, sono partiti i lavori per il recupero di due palazzine destinate a edilizia residenziale pubblica (comparti E-F-G unità 28-31 B è la loro denominazione) e per la sistemazione degli spazi aperti circostanti.
L’isolato è delimitato da via Sant’Agostino, via Beati Paoli, piazza Beati Paoli e vicolo degli Orfani. Nei 24 mesi di cantiere previsti, gli edifici saranno completamente rimessi a nuovo sotto il profilo sia strutturale che architettonico e al loro interno saranno ricavati sette alloggi, due botteghe e un locale da adibire a servizi di quartiere. Il progetto comprende anche opere per mettere in sicurezza le murature e la copertura della chiesetta che si affaccia sul cortile Ecce Homo.
Saranno creati nuovi varchi per collegare tra loro il vicolo degli Orfani, il cortile delle Spighe e il cortile Ecce Homo, con un corridoio pedonale che si aprirà accanto alla chiesetta e piccole gallerie ad arco al piano degli edifici residenziali.
L’intervento, curato dall’assessorato al Centro storico, è interamente finanziato con fondi comunali per complessivi 2 milioni e 324 mila euro. L’importo dei soli lavori, al netto del ribasso d’asta e delle altre somme per spese e oneri, è di circa 1 milione e 410 mila euro. A eseguire le opere sono due imprese di Partinico, la "Sogedim srl" e la "Euroimpianti di Domenico Palazzolo", che hanno vinto la gara d’appalto in associazione temporanea.
Gli immobili, notevolmente degradati a causa della poca manutenzione fatta dai privati che un tempo ne erano proprietari, rientrano in un tessuto urbano di matrice medioevale. L’Amministrazione comunale li ha acquisiti mediante espropriazione per pubblica utilità.
Le unità immobiliari al centro dei lavori possono essere distinte in due differenti sistemi: il primo, lungo le vie Sant’Agostino e Beati Paoli, è costituito da edifici residenziali i cui prospetti presentano i caratteri propri dell’architettura ottocentesca, con tre e quattro piani; il secondo, nella parte più interna, si sviluppa lungo vicolo degli Orfani ed è costituito essenzialmente da edilizia minore (catoi).


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