05 mag 2008

Ponte Corleone, il raddoppio infinito


Il nome ponte Corleone forse non sarà molto conosciuto, in realtà il ponte in questione è frequentatissimo e fondamentale, si tratta del ponte utilizzato da viale Regione Siciliana per attraversare la vallata del fiume Oreto, conosciuto anche come luogo di ritrovo per le gite fuori porta in direzione Messina, chi infatti non si è mai incontrato di fronte al Baby Luna? Purtroppo in origine venne concepito solo per le corsie centrali, dimenticando quelle laterali le quali si interrompono bruscamente e si rigettano proprio in quelle centrali. Questo flusso innaturale crea spesso ingorghi ma soprattutto situazioni pericolose e purtroppo anche incidenti. Programma del comune era ovviare a questo problema progettando un sistema che permettesse di non interrompere il traffico dell’arteria, il progetto presentato è costituito da due piccoli ponti che affiancano quello principale, con una larghezza di circa 10 metri ed una lunghezza di quasi 200 metri. Nel 2006 finalmente vennero inaugurati i lavori in pompa magna, in effetti in un primo momento gli stessi procedevano speditamente, il progetto prevedeva in loco la costruzione di pilastri mentre il ponte vero e proprio sarebbe stato costruito a breve distanza e poi spostato in loco attraverso la valle dell’Oreto. In realtà il cantiere si è arenato abbastanza presto, a Novembre dopo quasi 2 anni di cantiere ed a 1 anno dalla consegna i lavori erano molto indietro, il problema era, ed è, che la ditta che ha vinto l’appalto ha affrontato grosse difficoltà economiche ed ha sospeso più volte i lavori, a Dicembre il comune aveva revocato l’appalto, ma a distanza di quasi 5 mesi non si è provveduto a stilarne uno nuovo né a cercare dei compromessi con la stessa ditta vincitrice. Naturalmente indagheremo anche in questa direzione.

 

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10 commenti per “Ponte Corleone, il raddoppio infinito
  • vincenzo Array 0
    05 mag 2008 alle 19:52

    Semplicemente vergognoso. Faccio quella strada ogni giorno, e tra incidenti ingorghi e quant’altro è una vera passione. A settembre dello scorso hanno ho inviato una mail all’URP di Palermo per chiedere aggiornameni. La risposta è stata di scrivere all’Ufficio Tecnico dal quale non ho mai ricevuto replica! A voi lascio le considerazioni…

  • TOR ROMEO 0
    17 mag 2008 alle 17:03

    Sì, una volta a proposito di incidenti non vi ho raccontato di un tir fermo che aveva investito una Fiat 600 blu ferma in testa cosa sulla tangenziale.
    Questo ha provocato code già a partire dallo svincolo Calatafimi !

  • TOR ROMEO 0
    17 mag 2008 alle 17:06

    Ah dimenticavo ! Ovviamente questo incidente era successo, in direzione Catania, proprio per via dei problemi intrinseci dovuti a quelle confluenze di automobili che passavano dalla circonvallazione (che chiaramente si interrompe di botto all’altezza del canyon) all’arteria principale.

  • blackmorpheus 54519
    25 mag 2008 alle 15:27

    la novità è che non ci sono novità…sembra essere stato abbandonato tutto…non si ha idea di quanto possa durare questo periodo di stand by

  • alfa147pa 23
    23 giu 2008 alle 14:04

    Mi sa proprio che non essendoci novità hanno speso soldi unutili, no so quali finanziamenti hanno utilizzato per iniziale i lavori (e lasciare tutto in asso) ma è grazie anche a queste cose che il mezzogiorno. Dove ti giri giri trovi sempre qualcosa lasciato in asso. E per di più dalle autorità competenti nessuna risposta. Se dovessimo chiamare il gabibbo per ogni opera incompiuta, diventerebbe nostro dipedente e non più mediaset. Intanto chi piange le conseguenze sia sempre e soltanto noi. Scusate lo sfogo ma l’anno scorso a settembre doveva essere consegnata l’opera e non si sa proprio un fico secco di niente!!! VERGOGNA a tutta la classe politica

  • alfa147pa 23
    25 ott 2009 alle 20:56

    L’ultimo messaggio riguardo al ponte corleone è del 6 luglio 2008: ma ci sono novità? La situazione diventa ogni giorno sempre più insostenibile, le code iniziano ogni mattina (in direzione Trapani) 300 mt dopo la “rotonda di via oreto” e così fino al superamento della strozzatura! Mi chiedevo se il comitato ha intenzione di intraprendere delle iniziative interpellando gli organi competenti, per capire se c’è reale volontà di riprendere i lavori, è vergognoso veramente che una strada come quella abbia delle strozzature impressionanti che rallentano in maniera ciclica il traffico in transito. Mi chiedo pure che ci sto a fare in Sicilia (forse perchè ci sono nato) sono stato di recente in Valle d’Aosta e sto meditando seriamente di andare a vivere lì. Qui non ci sono alternative per muoversi alla macchina/moto, nei giorni di pioggia ho preso il treno a Bagheria e non vi dico i ritardi i treni sporchi e peggio dei carri bestiame…. Scusate lo sfogo e speriamo che qualcosa si muova in questa nostra amata/odiata terra.

  • mediomen 1137
    25 ott 2009 alle 22:11

    Il ponte in questione è di vitale importanza per la mobilità di Palermo. La chiusura del ponte bloccherebbe tutta la città e non solo. immagginate quale percorso alternativo si dovrebbe percorrere, in pratica verrebbe tagliata fuori quasi mezza Sicilia, o si passa da Via Messina Marina o da Altofonte, compresi i mezzi pesanti.
    Il ponte non gode di certodi buona salute, non so di preciso quando è stato realizzato, penso negli anni ’50, e non credo che abba avuto una buona manutenzione. A Palermo tutte le opere Comunali non vengono quasi mai realizzate, e sempre opere “arrangiate” mai viste come opere guardando al futuro. Non serve solo allargare il ponte ma realizzarne almeno altri due, un a monte ed uno a valle. Che ce ne sia la necessità si poteva vedere dall’utilizzo del ponte di ferro alla Guadagna (provvisorio) quanto era trafficato e che ora dopo tanti anni è stato chiuso. Le uniche opere che vedo realizzate o sono dei privati o da parte di altri Enti vedi il passante ferroviario. Il resto è niente.


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