09 apr 2008

Progetti inerenti l’aeroporto Falcone-Borsellino


Palermo, ecco come sarà l’aeroporto del futuro
In 4 anni l’aeroporto di Palermo cambierà volto. Grazie agli investimenti previsti per 200 milioni di euro, il terminal passerà da 35 mila a 50 mila metri quadri con l’obiettivo di arrivare a 75 mila metri quadri entro il 2020. L’annuncio è stato fatto da Giacomo Terranova, ad della Gesap, nel corso del convegno organizzato dall’Enac. Nel giro di due anni è previsto anche lo sgombero di tutti gli uffici che saranno trasferiti in una nuova palazzina i cui lavori inizieranno dopo l’estate: l’opera verrà realizzata in un anno e mezzo. In questo modo l’aerostazione sarà dedicata interamente ai passeggeri.
Qui ci saranno più aree commerciali e una nuova area per la ristorazione con vista sul mare. Nel piano di sviluppo è previsto anche un albergo con 200 camere e un centro congressi. Modifiche in vista anche per l’area esterna: entro un anno e mezzo sarà realizzato un parcheggio multipiano da 2.500 posti auto. Infine sarà realizzato un nuovo parco sul mare: tutti gli impianti verranno interrati e così i manufatti potranno essere demoliti compreso l’inceneritore e la centrale elettrica. L’aeroporto riacquisterà così la vista sul mare.

Fonte: travelnostop.com

Perdonate la mia consueta vena polemica, ma, a sentire la Gesap, tra qualche anno il nostro aeroporto potrebbe fare concorrenza a Roma-Fiumicino. La realtà è che oggi Punta Raisi è uno scalo poco sfruttato rispetto alle sue potenzialità: la Gesap si sta facendo sfuggire il fenomeno low cost. In Sicilia la valorizzazione del territorio è attuata in percentuali ridicole rispetto a quello che la nostra isola offre. L’area servita dal nostro aeroporto comprende realtà storiche e naturali quali Cefalù, Mondello, Erice, la valle dei templi nell’agrigentino, e la stessa Palermo ovviamente, splendida, ricca di storia e cultura. La valorizzazione del territorio è essenziale, e va affiancata a un incremento dei collegamenti internazionali, che favoriscano gli spostamenti a tutti coloro che vogliano visitare la nostra terra. Puntare quindi sui voli point-to-point. Altra nota di demerito riguarda l’aerostazione, da quanto tempo l’area arrivi è in quelle condizioni pietose? Che spettacolo si devono trovare davanti i turisti appena usciti dall’area di ritiro bagagli? Caos di gente accalcata, il soffitto senza copertura…insomma tanti bei progetti riguardo il nostro aeroporto, ma sarebbe anche ora che si facesse qualcosa per adeguarlo a dovere. Valorizzazione del territorio e infrastrutture efficienti = sviluppo economico. Che si cominci a ragionare da imprenditori, cosa che in Sicilia accade troppo poco spesso.

Articolo successivo

2 commenti per “Progetti inerenti l’aeroporto Falcone-Borsellino
  • Laureata Precaria Array 0
    09 apr 2008 alle 22:52

    Odio atterrare a Palermo e dover passare dai gate e davanti alla zona controlli per andare a ritirare i miei bagagli…
    Ma vi sembra logico?
    In nessun aeroporto visitato da me finora (e sono tanti!) mi era mai successa una cosa simile!
    Il nostro aeroporto purtroppo è davvero ridicolo!!!

    P.S: Complimenti per il sito!!!

  • Davide Array 0
    12 apr 2008 alle 15:42

    Vogliamo parlare dei mitici carrelli per i bagagli ??? sono tutti arruginiti…quando li riconsegni non trovi mai la monetina perchè fregata da qualche buon dipendente…la gesap tempo fa mi aveva scritto che entro lo scorso anno li avrebbero cambiati ma ad oggi non è stata fatto nulla!!!!


Lascia un Commento